I velivoli
della
Polizia di
Stato sono
impegnati
quotidianamente
in attività
di soccorso,
monitoraggio,
recupero in
mare o in
montagna.
Piccoli,
efficienti,
maneggevoli
e sempre
pronti a
entrare in
azione per
garantire la
sicurezza
dei
cittadini
dall’alto.
Un’attività
di sicurezza
e
sorveglianza
a 360 gradi
che richiede
professionalità,
impegno,
esperienza e
tanto
affiatamento
con la
propria
squadra. Un
gruppo
compatto
sempre
pronto a
decollare
nel giro di
venti minuti
dal momento
in cui
arriva la
chiamata e
sempre
pronto ad
intervenire
in ogni
situazione
di
necessità.
La storia
del Reparto
volo inizia
nei primi
anni
Settanta con
la messa a
punto del
progetto che
prevedeva
l’istituzione
del Servizio
aereo,
costituito
poi
ufficialmente
il 1 gennaio
1971. Due
settimane
dopo quella
data a
Pratica di
Mare (Roma),
venne
costituito
il 1° Gruppo
di volo.
Oggi i
Reparti volo
della
Polizia di
Stato sono
11 e coprono
tutto il
territorio
nazionale. A
Pratica di
Mare ci si
occupa della
sicurezza
dall’alto di
Lazio e
Umbria con
particolare
attenzione
alla città
di Roma che,
data la
quantità di
eventi,
manifestazioni,
visite di
ospiti
importanti
da
proteggere,
richiede un
impegno
costante.
Un'idea
di come si è
evoluto
negli anni
il Reparto
di volo
viene dagli
incarichi
diversificati
che ha
ricoperto
nel tempo.
All'inizio i
velivoli
della
polizia si
vedevano
volteggiare
unicamente
sopra le
strade ad
alto
scorrimento:
nei primi
tempi,
infatti, il
loro compito
era
soprattutto
quello di
tenere sotto
controllo la
circolazione.
Oggi invece,
le funzioni
svolte dal
reparto si
sono
notevolmente
evolute e la
sicurezza ad
alta quota
gioca un
ruolo molto
importante
per la
tutela dei
cittadini.
Grazie
alle
singolari
caratteristiche
di mobilità
e
flessibilità,
infatti, il
mezzo aereo
si è
dimostrato
particolarmente
adatto ad
accompagnare
tutte le
attività
della
Polizia di
Stato,
soprattutto
per quanto
riguarda il
controllo
del
territorio,
la vigilanza
stradale, il
soccorso in
montagna e
in mare, le
attività di
ordine
pubblico e
di polizia
giudiziaria.
Dalle
rapine alle
banche e
agli uffici
postali a
manifestazioni
di vario
genere o
partite di
calcio,
passando per
il
monitoraggio
su strade e
autostrade
nei week-end
e durante le
ferie,
l’impiego
degli
elicotteri
della
Polizia di
Stato ha
fatto
registrare
negli ultimi
anni un
ulteriore
ampliamento
fino ad
assumere
competenze
di tipo
investigativo.
Viene
infatti
sempre più
utilizzato
nel
contrasto ai
fenomeni del
contrabbando
e
dell’immigrazione
clandestina
soprattutto
lungo le
coste delle
regioni
meridionali
della nostra
penisola.